Visite di primavera

SABATO 9 MAGGIO – ORE 10:30

“ANDIAMO ALLE TERME…” – LE TERME DI CARACALLA.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAUna mattinata alle terme, lasciamo andare l’immaginazione e torniamo indietro nei secoli. Il complesso termale costruito da Caracalla tra il 212 e il 217 d.C è uno dei meglio conservati. Le terme, che potevano accogliere più di 1.500 persone, furono restaurate da Aureliano, Diocleziano e Teodorico. Cessarono di funzionare dopo il 537 d.C. in seguito all’assedio di Roma da parte del capo dei Goti, Vitige, che tagliò gli acquedotti per togliere i rifornimenti idrici alla città. Negli scavi effettuati nelle terme, a partire dal XVI secolo, furono rinvenute molte opere d’arte, tra le quali tre famose sculture “farnesiane” (il Toro, la Flora e l’Ercole) ora al Museo Nazionale di Napoli, e le due grandi vasche di granito, ora in piazza Farnese a Roma.

Appuntamento: Roma, via delle terme di Caracalla 52 ( Biglietto €6 – € 3)

SABATO 16 MAGGIO – ORE 16

PASSEGGIANDO A VIA GIULIA

via-giuliaVia Giulia è una delle più suggestive strade della città, che corre diritta per circa un chilometro nel cuore di Roma. Fu voluta da papa Giulio II Della Rovere durante il suo pontificato tra il 1503 e il 1513; teatro di storia, leggenda, misteri e di arte…la percorreremo in un lungo viaggio tra le memorie di Roma.

Appuntamento: Lungotevere dei Tebaldi (Ponte Sisto)

DOMENICA 17 MAGGIO – ORE 10

MATISSE. ARABESQUE

“Sono figlio di un commerciante di sementi, al quale avrei dovuto succedere nella gestione del negozio”  (H.Matisse)

matisseLa mostra curata da Ester Coenvuole restituire un’idea delle suggestioni che l’Oriente ebbe nella pittura di Matisse: un Oriente che, con i suoi artifici, i suoi arabeschi, i suoi colori, suggerisce uno spazio più vasto, un vero spazio plastico e offre un nuovo respiro alle sue composizioni, liberandolo dalle costrizioni formali, dalla necessità della prospettiva e della “somiglianza” per aprire a uno spazio fatto di colori vibranti, a una nuova idea di arte decorativa fondata sull’idea di superficie pura.

Appuntamento: Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio. (Biglietto €12 – € 9). Gruppo max 7 persone.

SABATO 23 MAGGIO – ORE 15

REALTÀ O ILLUSIONE ?!  LA  PITTURA ILLUSIONISTICA DI ANDREA POZZO

Pozzo- sant'IgnazioDove finisce la realtà e dove inizia la pittura? Quanto c’è di vero e quanto invece è solamente dipinto? Lo scopriremo insieme nei capolavori di Padre Andrea Pozzo, frate gesuita, nato a Trento nel 1642, ma divenuto ben presto noto in tutta Europa per i suoi studi sulla prospettiva applicata all’architettura e alla pittura. Creatore di mirabili effetti ottici di sfondamento spaziale e prospettico, a Roma possiamo rimanere incantati ed “illusi” dalla sua pittura nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola da dove inizierà la nostra passeggiata fino ad arrivare al suggestivo corridoio prospettico nella Casa Professa del Gesù, dove Sant’Ignazio visse e morì il 31 luglio del 1556.

Appuntamento: Piazza Sant’Ignazio, Roma

SABATO 30 MAGGIO – ORE 10

MOSTRA – GIORGIO MORANDI. 1890-1964

Nel 1922 Giorgio de Chirico, a proposito di Morandi, scrive: “Egli cerca di ritrovare e di creare tutto da solo: si macina pazientemente i colori e si prepara le tele e guarda intorno a sé gli oggetti che lo circondano… Egli partecipa in tal modo del grande lirismo creato dall’ultima profonda arte europea: la metafisica degli oggetti comuni”.
morandi-12-590x472L’esposizione documenta la vicenda artistica del pittore bolognese Giorgio Morandi attraverso un numero cospicuo di opere di grande rilevanza che provengono da importanti istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private, inclusi alcuni capolavori meno noti al grande pubblico concessi eccezionalmente in prestito.
Appuntamento: complesso del Vittoriano, via San Pietro in Carcere (Biglietto: €12 – €9)
DOMENICA 31 MAGGIO – ORE 16:30
LA CHIESA DI SAN MARCELLO AL CORSO E L’ORATORIO DEL SS.CROCIFISSO
oratorio_of_santissimo_crocifissoTra storia, arte e culto popolare visiteremo la chiesa di San Marcello al Corso – uno dei primi “tituli”:  luoghi di culto dei cristiani a Roma – per proseguire la visita nel vicino Oratorio del SS. Crocifisso fatto costruire nel 1559 e magistralmente decorato da artisti manieristi grazie alla Confraternita del Crocifisso nata per mantenere viva la venerazione di un crocifisso salvatosi miracolosamente dall’incendio del 1519 che distrusse la chiesa di San Marcello.
Appuntamento: Piazza di San Marcello, 5
PER TUTTE LE INFO:

VIENI CON NOI

 

 

A Settembre…

Sabato 6 settembre – ore 17

L’area archeologica dello Stadio di Domiziano e Piazza Navona

Parione_-_Stadio_di_Domiziano_1120141L’area archeologica dello Stadio di Domiziano, oggi “Piazza Navona” è il primo esempio di stadio di atletica in muratura costruito a Roma. Iniziando la nostra visita tra i resti di questa maestosa costruzione e delle attività che si svolgevano in esso, attraverso un viaggio nella storia, ripercorreremo le trasformazioni di questa meravigliosa area del centro storico per concludere la nostra visita tra i capolavori del Barocco romano nell’affascinante Piazza Navona.

Appuntamento: Roma, Via di Tor Sanguigna 3. Biglietto d’ingresso €5 – €3

Domenica 7 Settembre – ore 16:30

“Andiamo alle terme….Le terme di caracalla”

– Ingresso Gratuito –

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Una mattinata alle terme, lasciamo andare l’immaginazione e torniamo indietro nei secoli:

“Seguiamo la gente che entra. E ci mettiamo anche noi in coda: notiamo che ci sono uomini e donne, vecchi e bambini, artigiani e soldati, ricchi e schiavi. […] La coda avanza rapidamente. A una a una le persone danno una moneta a uno schiavo, che le mette in un piccolo forziere di legno. L’entrata non è libera, ma il prezzo è davvero popolare: un quadrante” (A. Angela).

Il complesso termale costruito da Caracalla tra il 212 e il 217 d.C è uno dei meglio conservati. Le terme, che potevano accogliere più di 1.500 persone, furono restaurate da Aureliano, Diocleziano e Teodorico. Cessarono di funzionare dopo il 537 d.C. in seguito all’assedio di Roma da parte del capo dei Goti, Vitige, che tagliò gli acquedotti per togliere i rifornimenti idrici alla città. Negli scavi effettuati nelle terme, a partire dal XVI secolo, furono rinvenute molte opere d’arte, tra le quali tre famose sculture “farnesiane” (il Toro, la Flora e l’Ercole) ora al Museo Nazionale di Napoli, e le due grandi vasche di granito, ora in piazza Farnese a Roma.

Appuntamento: Roma, via delle Terme di Caracalla 52. Biglietto €6 – €3

LE VISITE DEL 14 – 20 e 27 SETTEMBRE SONO INSERITE IN:

“San Pietro: Il Primo Papa della Chiesa Cattolica”

«Già da qualche anno regnava Nerone, quando giunse in Roma l’apostolo Pietro e, operati alcuni miracoli per la virtù e il potere che Dio aveva infuso in lui, convertì molti alla vera fede e innalzò a Dio un tempio fedele e duraturo» (Lattanzio III-IV sec.d.C.)

Con una serie di visite, distribuite in più giorni, andremo alla scoperta dei luoghi emblematici legati alla figura di questo Apostolo, il primo ad essere chiamato da Gesù insieme a suo fratello Andrea.

Domenica 14 Settembre – ore 16:30

 La Basilica di San Pietro in Vincoli e il Mosè di Michelangelo

arte_roma_030_s_pietro_in_vincoliUna passeggiata nel Rione Monti ci porterà nella splendida basilica di San Pietro in Vincoli detta anche Basilica Eudossiana, perché ricostruita da Eudossia, moglie dell’imperatore Valentiniano III, per custodirvi le catene di San Pietro ritenute in Gerusalemme e a lei consegnate da sua madre Eudocia e, Secondo la tradizione, ancora conservate sotto l’altare.  Consacrata nel 439 da papa Sisto III, fu restaurata durante il pontificato di Adriano I nel 780 circa, ed in seguito dopo il 1000. Notevoli lavori vi intraprese il nipote di Sisto IV, il Cardinale Giuliano Della Rovere, dal 1471 al 1503, anno in cui fu eletto papa con il nome di Giulio II. Al suo interno è conservato la meravigliosa tomba di Giulio II con la statua del Mosè magistralmente scolpita da Michelangelo.

Appuntamento: Roma, Piazza di San Pietro in Vincoli 4. Ingresso libero

 Sabato 20 Settembre – ore  9:30

 Il Complesso di San Pietro in Montorio al Gianicolo

sanpietroinmontorioLa suggestiva Chiesa di San Pietro in Montorio, così detto da “Mons Aureus”, nome dato al Gianicolo per la sua marna dorata, fu eretta prima del IX secolo sul luogo ove per erronea tradizione si riteneva che San Pietro fosse stato crocifisso. Nella prima cappella a destra si trova la”Flagellazione” opera di Sebastiano del Piombo del 1518 su disegno di Michelangelo. Nel cortiletto della chiesa si trova il celebre Tempietto del Bramante, a pianta circolare, formato da sedici colonne doriche di granito, uno dei capolavori più importanti dell’architettura rinascimentale.

Sabato 27 Settembre – ore 9

Nel cuore della Cristianità: la Basilica di San Pietro in Vaticano

vista_aereaLa Basilica di San Pietro è la più grande delle basiliche papali di Roma, descritta come la più grande chiesa del mondo, centro della cristianità. Dal COLONNATO del BERNINI entreremo in quella che è la più importante basilica a Roma ripercorrendo la storia dei suoi progetti: dalla primitiva basilica costantiniana attraverso i cambiamenti cinquecenteschi fino all’assetto attuale opera dei più grandi architetti di tutti i tempi. Con l’aiuto di immagini e piantine della basilica riusciremo insieme a capire la sua evoluzione progettuale.

La visita finirà, solo per chi vorrà, sulla CUPOLA della basilica per ammirare uno dei più bei panorami del mondo. L’accesso alla cupola si ha attraverso la lunga salita a spirale, denominata “lumaca di Sant’Andrea” e 537 scalini che portano fino alla panoramica galleria esterna.

Appuntamento: Roma, Piazza San Pietro (inizio del colonnato – lato destro guardando la basilica). Biglietto ingresso cupola: €7 (con ascensore fino al livello terrazzo + salita a piedi 320gradini) – €5 (salita a piedi – 551 gradini).

Domenica 21 Settembre – ore 16:30

Palazzo Spada e la galleria Prospettica di Francesco Borromini

fintaprospettivapalazzospada2La Galleria Spada venne aperta al pubblico nel 1927, acquistata dallo Stato italiano  insieme al Palazzo che divenne sede definitiva del Consiglio di Stato. La maggior parte delle opere esposte proviene dalla collezione di Bernardino Spada (1594-1661) successivamente accresciuta di nuove acquisizioni. Ma nel cortile del Palazzo dall’ingresso principale, si scorge sul lato sinistro, la celebre galleria prospettica opera di Francesco Borromini, che si spinge al di là del giardino piccolo dei melangoli, restituita alla sua immagine originaria da un recente e laborioso intervento di restauro.

Appuntamento: Piazza Capo di Ferro 13, ore 15:45. Biglietto d’ingresso: € e- €2,50

Domenica 28 settembre – ore 8

Il Palazzo del Quirinale

quirinale-the-inner-courtyardIl Palazzo del Quirinale sorge in un luogo che, per la posizione elevata e la particolare salubrità, ospitò fin dall’antichità nuclei residenziali, edifici pubblici e di culto. Sorsero nel IV secolo a.C. il tempio del Dio Quirino che impose nome al colle, e il tempio della Dea Salute nel quale si celebravano cerimonie propiziatorie del benessere dello stato; le presenze più imponenti sul colle erano certamente quelle delle terme di Costantino e del tempio di Serapide, edificato da Caracalla nel 217 d.C. Nel Medioevo il colle venne a popolarsi di chiese, di palazzetti gentilizi e di torri, mentre gli edifici antichi andavano in rovina ed i loro marmi cominciavano ad essere utilizzati per costruire nuove fabbriche. Nel ‘400 e all’inizio del ‘500 intorno alla piazza e lungo l’antica via Alta Semita (oggi via del Quirinale) si disposero palazzi e ville di nobili e prelati tra i quali il cardinale Oliviero Carafa, proprietario di una villa con vigna sul luogo dove oggi sorge il Palazzo del Quirinale. Andremo alla scoperta dei suoi cambiamenti nei secoli in un percorso che attraversa l’arte e la storia.

Appuntamento: Roma, Piazza del Quirinale. Biglietto d’ingresso: €5

PER TUTTO LE INFO CLICK SU VIENI CON NOI

 

Passeggiando ad Agosto

Venerdì 1 Agosto – ore 10

IL CASINO DELL’AURORA PALLAVICINI

Ingresso gratuito

Guido Reni, L'aurora, Casino dell'Aurora, Palazzo Rospigliosi, RomaAperto solo il primo giorno di ogni mese, il Casino dell’Aurora Pallavicini è un piccolo gioiello barocco del primo Seicento romano, all’interno del complesso architettonico di Palazzo Pallavicini- Rospigliosi sul colle del Quirinale. Il cardinale Scipione Borghese lo fece erigere dal fiammingo Giovanni Vasanzio tra il 1612 e il 161; egli seppe raggiungere un mirabile equilibrio tra la struttura architettonica e la decorazione scultorea della facciata. Ma soprattutto, al suo interno, sulla volta della sala centrale, Guido Reni affrescò il suggestivo Carro dell’Aurora che dà il nome all’intero ambiente.

Appuntamento:  Roma, via XXIV Maggio 43.

Venerdì 8 Agosto – ore 21

TRA FATE, RANE, RAGNI E API… IL QUARTIERE COPPEDÈ

quartiere-coppede

Tra fate, rane, ragni, api, simboli esoterici, si apre a Roma un grazioso quartiere quasi nascosto, al quale si accede tramite un maestoso arco di pietra da cui pende un bellissimo lampadario che illumina la notte. Il quartiere dell’architetto Gino Coppedè è un’opera dal carattere unitario di forte impatto nel panorama urbano della Roma del primo Novecento. Passeggeremo, nel silenzio della sera, tra palazzine e villini come i villini delle fate, palazzi degli ambasciatori, il palazzo detto “del Ragno” ammirando e scoprendo la ricca e talvolta misteriosa decorazione.

Appuntamento: Roma, via Tagliamento (arco che immette nel quartiere – angolo con via Dora).

Sabato 23 agosto – ore 10

“ANDIAMO ALLE TERME…” – LE TERME DI CARACALLA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Una mattinata alle terme, lasciamo andare l’immaginazione e torniamo indietro nei secoli: “Seguiamo la gente che entra. E ci mettiamo anche noi in coda: notiamo che ci sono uomini e donne, vecchi e bambini, artigiani e soldati, ricchi e schiavi. […] La coda avanza rapidamente. A una a una le persone danno una moneta a uno schiavo, che le mette in un piccolo forziere di legno. L’entrata non è libera, ma il prezzo è davvero popolare: un quadrante” (A. Angela).

Il complesso termale costruito da Caracalla tra il 212 e il 217 d.C è uno dei meglio conservati. Le terme, che potevano accogliere più di 1.500 persone, furono restaurate da Aureliano, Diocleziano e Teodorico. Cessarono di funzionare dopo il 537 d.C. in seguito all’assedio di Roma da parte del capo dei Goti, Vitige, che tagliò gli acquedotti per togliere i rifornimenti idrici alla città. Negli scavi effettuati nelle terme, a partire dal XVI secolo, furono rinvenute molte opere d’arte, tra le quali tre famose sculture “farnesiane” (il Toro, la Flora e l’Ercole) ora al Museo Nazionale di Napoli, e le due grandi vasche di granito, ora in piazza Farnese a Roma.

Appuntamento: Roma, via delle Terme di Caracalla 52. Biglietto €6 – €3

Domenica 24 agosto 2014 – ore 16:30

– VILLA TORLONIA –  IL CASINO NOBILE E LA CASINA DELLE CIVETTE

la_casina_delle_civette_large

La nostra passeggiata all’interno di una delle ville nobiliari più recenti di Roma con il suo particolare fascino dovuto al giardino paesistico all’inglese, inizierà dalle lussuose stanze del Casino Nobile, splendido e sfarzoso, ampliato da Giovanni Torlonia che ne affidò la decorazione a Giovan Battista Caretti per continuare poi nell’affascinante Casina delle Civette, dimora del principe Giovanni Torlonia jr. Tra le tante decorazioni sul tema della civetta, la presenza delle vetrate colorate è così prevalente da costituire la cifra distintiva di questo grazioso edificio.

Appuntamento: Roma, via Nomentana 70. Biglietto €11 – €9

VENERDÌ 29 AGOSTO – ORE 21

VILLA D’ESTE DI NOTTE

941637_544606088911259_939033741_n.jpg

“Dovunque tu volga il guardo ne zampillano polle in sì varie maniere e con tale splendidezza di disegno, da non esservi luogo su tutta la terra che in tal genere non sia di gran lunga inferiore”. (F.Orsino, 1569).

Villa D’Este è il capolavoro indiscusso del giardino italiano, inserita nelle liste UNESCO del patrimonio mondiale. Il cardinale Ippolito II D’Este fece rivivere qui, dal 1550, i fasti della corte di Ferrara, Roma e Fointanebleau carezzando l’idea di realizzare un giardino nel pendio dirupato della “Valle Gaudente”. Ma soltanto dopo il 1560 si chiarì il programma architettonico e iconologico della Villa, ideato dal pittore-archeologo-architetto Pirro Ligorio e realizzato dall’architetto di corte Alberto Galvani. Le sale del Palazzo vennero decorate sotto la direzione di protagonisti del tardo manierismo romano come Livio Agresti, Federico Zuccari, Durante Alberti, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia e Antonio Tempesta. La sistemazione era quasi completata alla morte del cardinale (1572). Il giardino è un concentrato di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua inserito nello straordinario paesaggio di Tivoli.

Appuntamento: Tivoli, Piazza Trento 5. Biglietto: € 11 – €7 (14-18 anni) – gratuito fino a 13 anni

DOMENICA 31 AGOSTO – ORE 8

I MUSEI VATICANI – Ingresso Gratuito

musei_vaticani_cappella_sistina2

Dal Cortile della Pigna alla Cappella Sistina… un percorso attraverso il quale ammireremo il Corridoio dei Candelabri, degli Arazzi e delle Carte Geografiche fino ad arrivare allo splendido appartamento di Giulio II le cui stanze furono affrescate da Raffaello e dai suoi allievi tra il 1506 e il 1510. Un viaggio tra i capolavori di una Roma nel periodo più splendido dell’arte che si concluderà tra i celebri affreschi della Cappella Sistina decorata a partire dal Quattrocento e magistralmente terminata da Michelangelo con la decorazione della volta e il magnifico Giudizio Universale del 1536 sulla parete dell’altare.

Appuntamento: Roma, via dei bastioni di Michelangelo (altezza del civico 7). Il tempo di attesa per l’entrata è di circa h 1:30 (l’ingresso è gratuito e non è possibile prenotare).

PER TUTTE LE INFO CLICK SU: VIENI CON NOI